Gli ormoni tiroidei e loro influenza sul metabolismo

Nella chimica metabolica del corpo umano dosi fisiologiche di ormoni tiroidei stimolano direttamente i processi anabolici, mentre alte dosi di ormoni tiroidei sono causa dell’aumento dei processi catabolici.
Scopriamo come mai alcune persone nonostante molto allenamento e riduzione delle calorie nella propria dieta non riescono proprio a dimagrire capendo meglio gli effetti metabolici degli ormoni tiroidei sul nostro corpo. Il consumo di ossigeno e la produzione di calore sono direttamente proporzionali alla produzione degli ormoni tiroidei, una variazione in negativo o in positivo di questi ormoni determina un aumento o una diminuzione del consumo di ossigeno ed influenza un aumento o un abbassamento del calore (temperatura corporea); ne deriva che il metabolismo generale dell’organismo e lo stesso metabolismo basale sono controllati direttamente dalla tiroide.

Nel tempo e con innumerevoli studi si è riusciti a dimostrare che, a livello metabolico, se avviene un innalzamento degli ormoni tiroidei (IPERTIRODISMO) fisiologicamente la sintesi proteica resta in parte compromessa ovvero si ha un aumento del catabolismo proteico con conseguente bilancio azotato negativo (i muscoli tendono ad atrofizzarsi e a livello osseo la matrice proteica diminuisce con evidente mobilizzazione di calcio). A livello intestinale, sempre in una condizione d’ipertiroidismo, si ha un aumento dell’assorbimento di glucosio, infatti, la tiroide ha una grossa influenza sul metabolismo degli zuccheri; gli ormoni tiroidei potenziano l’azione dell’insulina a favore dell’utilizzazione di glucosio a livello muscolare e sinergizzano l’azione glicogenolitica e iperglicemizzante delle catecolamine.
Nel metabolismo lipidico gli ormoni tiroidei hanno funzioni molto complesse che possiamo distinguere in:
· Sintesi
· Mobilizzazione
· Catabolismo
Quando aumentano a livello ematico gli ormoni tiroidei, si ottiene un’azione catabolica dei lipidi, infatti, in questo caso si hanno una distruzione ed un depauperamento delle riserve lipidiche (anche le più vecchie) con perdita del grasso corporeo; al contrario quando i livelli tiroidei sono sotto la norma prevale la sintesi e la deposizione dei grassi. Alcune persone nonostante interminabili sedute di allenamento in palestra e la drastica riduzione delle calorie introdotte con l’alimentazione non riescono a dimagrire neppure di un solo grammo; spesso allenatori ed istruttori si accaniscono sempre di più infliggendo regimi dietetici impossibili e torture vere e proprie quando basterebbe valutare l’efficienza tiroidea di queste persone, vi suona strano?
Ebbene sì, se la vostra tiroide non funziona correttamente potreste andare incontro a situazioni come quelle sotto elencate:

IPOTIROIDISMO: ossia una condizione patologica nella quale si verifica un rallentamento dei processi metabolici che interessa tutti gli organi e gli apparati; è causata da una scarsa produzione di ormoni tiroidei. Se questa patologia si verifica nell’infanzia e non viene curata alla lunga può portare a dei gravi problemi. Il nostro corpo cerca di compensare questa mancanza metabolica ipertrofizzando la tiroide e creando il classico “gozzo” che si può notare sul collo delle persone che soffrono di questa patologia; purtroppo questo “rimedio” risulta del tutto inutile e nella maggior parte dei casi anche dannoso.

La sintomatologia dell’ipotiroidismo causa generalmente :
· Sonnolenza continua (nei casi gravi fino al coma)
· Rallentamento delle funzioni intellettive
· Stanchezza e debolezza cronica
· Intolleranza al freddo
· Gozzo
· Cute fresca e secca
· Aumento del peso corporeo
· Pallore e anemia
· Stipsi

A livello sportivo soffrire anche lievemente di ipotiroidismo comporta un rallentamento del metabolismo basale (gli ormoni tiroidei influenzano direttamente questa funzione) ed alla lunga un inevitabile accumulo di adipe nonostante i continui sforzi per non ingrassare. Se da tempo vi allenate e siete a dieta, ma non riuscite a dimagrire, valutate con un medico i vostri valori tiroidei ( TSH, T3 e T4) ed il vostro tasso metabolico, solo in questo modo potrete determinare la vostra efficienza nella distruzione del grasso.

IPERTIROIDISMO: chi soffre di questa condizione avrà un’iperattività metabolica e la sua tiroide produrrà un’eccessiva quantità di ormoni tiroidei.
Anche questa patologia se non curata alla lunga produrrà gravi conseguenze ed un evidente gozzo a metà collo causando un’iperplasia tiroidea che può degenerare in un e vero e proprio tumore da asportare chirurgicamente.

In questo caso la sintomatologia è esattamente l’opposto:
· Gozzo
· Esoftalmo (piccole lesioni a livello oculare) e altri segni di sofferenza oculare
· Tachicardia
· Ipertensione
· Tremori
· Nervosismo
· Insonnia
· Perdita di peso associata ad aumento dell’appetito
· Mani calde e umide
· Intolleranza al caldo
Questa condizione di iperattività metabolica farà schizzare alle stelle il vostro metabolismo basale creando cosi un’impossibilità di riuscire ad aumentare la vostra massa muscolare. Come detto in precedenza sarebbe bene (se dopo svariati tentativi di aumento di peso non vi riesce di crescere neanche di un grammo) effettuare un controllo insieme al medico dei vostri valori tiroidei.
Sappiamo tutti benissimo quanto faticoso sia praticare uno sport ed un controllo metabolico è davvero velocissimo da effettuare: questo vi metterà nella condizione ideale per raggiungere il vostro obiettivo, sia esso perdere adipe o acquisire nuova massa muscolare.

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