AGLIO: istruzioni per l’uso!

L’aglio è una vera e propria medicina, presente in tantissime ricette di guarigione dell’antichità ed anche oggi la scienza ha dimostrato le potenti proprietà curative di questo ortaggio molto comune. Tuttavia tagliarlo e metterlo in padella, come si fa comunemente, non permette di assorbirne le proprietà. L’aglio deve essere attivato e consumato in un certo modo, inoltre c’è un trucco per non appesantire il proprio alito e odore del corpo.

PERCHE’ FA BENE CONSUMARE L’AGLIO

Prima di tutto bisogna sapere di tutti gli incredibili benefici che si acquistano consumando aglio.

  • ANTIBIOTICO: L’aglio è così potente che se diluito fino a 125 mila volte è ancora capace di bloccare la cre­scita di batteri patogeni, tra cui streptococchi, stafilococchi, colera,  tifo, salmonella, ecc.
  • INFLUENZA: La sua azione antibatterica ed antivirale lo rendono capace di stroncare il raffreddore, bronchiti, infezioni intestinali.
  • TIROIDE: E’ stato osservato che è utile contro l’ipertiroidismo ad alte dosi e l’ipotiroidismo a piccole dosi.
  • DIABETE E GLICEMIA: L’aglio è in grado di bilanciare i livelli di zucchero nel sangue.
  • CANDIDA: L’aglio è attivo anche contro i funghi patogeni, come la Candida albicans che tanti fastidi procura alle vie genitali femminili e alla mucosa del cavo orale (mughetto).
  • PARASSITI: Il motivo per cui l’aglio si usa molto nella carne, oltre che per il sapore che conferisce, è che è in grado di uccidere parassiti e vermi.
  • CUORE: L’aglio è l’alimento anti-infarto per eccellenza: previene l’aggregazione delle piastrine del sangue e quindi il rischio di trombosi.
  • ORMONI: Uno studio ha dimostrato che l’aglio è utile nelle donne che hanno squilibri ormonali grazie alla sua attività estrogenica.
  • DIGESTIONE: Consumare aglio permette di migliorare la digestione e di assimilare meglio le proprietà nutrizionali dei cibi.
  • PRESSIONE: Chi soffre di pressione alta avrà benefici consumando aglio perché abbassa la pressione e fluidifica il sangue.

L’aglio dovrebbe essere evitato da chi soffre di gastrite per eccesso di acido cloridrico e di ulcere gastroduodenali.

COME ATTIVARE L’AGLIO

Per trarre tutti i benefici precedentemente elencati dell’aglio, non va cotto, né tagliato, ma ecco le istruzioni per assorbire tutte le proprietà medicinali dell’aglio.

  • L’aglio deve essere fresco e crudo, poiché cotto perde il 90% delle sue proprietà. L’allicina, ovvero il principio attivo responsabile degli effetti medicinali dell’aglio, viene distrutta dalla cottura. L’allicina è un composto solforganico che non è presente nel bulbo integro dell’aglio, bensì si forma quando gli spicchi che lo costituiscono vengono schiacciati, masticati o triturati. Il calore riduce la sua azione, riducendo di conseguenza il suo potere di guarigione.
  • L’allicina si sviluppa solo quando una sostanza nota come alliina (0,24% dell’aglio) viene in contatto con l’enzima allinasi, cioè in pratica quando uno spicchio vie­ne schiacciato. E questo spiega perché lo spicchio d’aglio intero quasi non ha odore.
  • Una volta tagliato o schiacciato coprilo immediatamente con olio di oliva perché l’allicina è volatile e quindi andrebbe dispersa nell’aria. Fai riposare l’aglio per 10 minuti coperto da olio di oliva, in questo modo viene prodotta la quantità massima di allicina.
  • Poi consumalo direttamente in bocca oppure l’ideale è mescolarlo con dello yogurt che è utile per migliorarne il sapore e proteggere la mucosa dello stomaco.
  • Si può mangiare tanto aglio, è stato osservato che è tossico con una quantità di circa 500 grammi per una persona di 60 kg, quindi qualche migliaio di spicchi è il limite. Se assumi dei medicinali consulta il tuo medico dato che l’aglio è una vera e propria medicina quindi potrebbe interferire.

… e per togliere il cattivo odore dell’aglio?

L’aglio ha un solo problema: se ne consumiamo quotidianamente il nostro alito e il nostro corpo comincerà ad emanare un odore pesante, che sebbene noi non lo notiamo, gli altri se ne accorgeranno subito anche fino a 48 ore dopo che l’abbiamo mangiato.

Ebbene a questo c’è un rimedio sperimentato da millenni nei paesi orientali grandi consumatori di aglio: i semi di cardamomo. Basta masticare pochi semi di cardamomo e il vostro odore rimarrà leggero e pulito sebbene abbiate consumato l’aglio. In questo modo non solo cominceremo ad assorbire le proprietà dell’aglio e ad avere un alito fresco, ma assimileremo anche i benefici del cardamomo che sono afrodisiache, antifermentative e contro alitosi, coliche addominali, disbiosi intestinali, meteorismo, spasmi digestivi e tosse spastica.

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